Inside nasce come viaggio dentro l’esperienza della visione, alla ricerca di un modo per raccontare il visibile, e per lasciar intuire ciò che questo, dietro la sua rumorosa superficie, custodisce.
Francesco Radino intraprende quindi un percorso fatto d’ascolto e di pensiero, al fine di svelare quella dimensione dello spazio misteriosa ed inaccessibile al viaggiatore che lo percorre senza, a sua volta, lasciarvisi attraversare.
In questa serie Radino ricostruisce una visione capace di accogliere più livelli percettivi dello spazio, raccontato nelle sue vedute piene ed equilibrate quanto nei suoi particolari fatti di luce e movimento.
Questa stratificazione naturale e simbolica, è attraversata da fantasmi che, talvolta, attraverso un gioco di sovrapposizioni, si dispongono dentro l’immagine del luogo come se, nell’idea di un paesaggio essenzialmente vicino al viaggiatore che vuole esperirlo, ne facessero parte da sempre.
La presenza del fotografo, sottile nella sua intrusione e transitoria nella sua apparizione, dichiara la volontà di un legame, cercato e costruito attraverso un’interazione con lo spazio circostante.
Il linguaggio di questo racconto, pur nella sua natura fotografica bidimensionale e bicromatica, è in grado di raccontare le diverse dimensioni di ogni luogo senza appiattirle, unendole insieme attraverso una struttura narrativa trasparente, essenziale ma autorevole. La profondità quindi, di molteplici spazi racchiusi e nascosti in uno soltanto, resta, e deve essere scoperta lentamente, attraverso uno sguardo paziente e curioso.
Valeria Scrilatti
novembre 2010